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Il 20 Febbraio si terrà un nuovo Test Day per Fedora. Questa volta alla ricerca di bug sulla versione di GNOME che troveremo su #Fedora 32.

Sicuramente un bel po' di bug :–)

Maggiori informazioni sulla pagina del wiki dedicata all'evento.

Il Kernel Team e il QA Team di #Fedora hanno organizzato una Fedora Test Week per il Kernel 5.5, che si terrà dal 10 al 17 febbraio.

Anche chi non è coinvolto nello sviluppo della distribuzione è invitato a partecipare.

Cos'è una Fedora Test Week

La comunità di Fedora, in occasione dell'uscita di una nuova release della distribuzione, dell'arrivo di una nuova release del kernel #Linux, o di qualche altro componente, organizza delle giornate, o come in questo caso delle settimane, in cui le persone sono invitate a eseguire dei test. A caccia di bug.

È possibile ritrovarsi su un canale IRC dove condividere esperienze o problemi riscontrati, oppure chiedere delucidazioni per l'esecuzione dei test.

Come funziona il test del kernel 5.5 su Fedora

Non è difficile partecipare. Sarà possibile eseguire i test sia in una macchina virtuale (KVM, Virtualbox, whatever) che su una macchina fisica. In questo caso è sconsigliato installare il nuovo kernel se è una macchina di produzione, ossia contiene dati e servizi importanti.

Verrà resa disponibile una Live, oppure si potrà installare l'RPM del nuovo kernel. Oltre a valutare se il sistema e le varie periferiche sono funzionanti, sarà possibile eseguire un tool che effettuerà dei test (robe che chi le capisce è bravo) e restituirà dei risultati.

I risultati ed eventuali bug riscontrati si dovranno poi inserire in un'apposita pagina web dedicata all'evento.

Maggiori informazioni

Leggete l'articolo su Fedora Magazine

Consultate la pagina del wiki dedicata all'evento per avere delle informazioni dettagliate.

Una domanda (o forse un dubbio esistenziale) che spesso viene fatta dall'utente Linux (GNU/Linux come preferite) è: perché usate questa distribuzione piuttosto che un'altra?

Le risposte possono essere le più diverse. Ovviamente. Non credo proprio che esista la risposta oggettiva. Ognuno può sforzarsi di cercare le motivazioni le più convincenti, gli aspetti tecnici oppure gli aspetti relativi alla comunità che c'è dietro. Ma allo stesso modo, se uno vuole criticare una distribuzione, ha sempre in mano ottime ragioni e facili punti deboli da mettere sul piatto.

Quindi, porre questa domanda per cercare le proprie motivazioni, forse è solo uno scambio di opinioni filosofiche. DNF è meglio di APT? Troverai chi dice che DNF è il peggior sistema di gestione dei pacchetti. La comunità? Ogni distribuzione ha dietro una comunità, e poi, quale comunità? Quella nazionale? Quella internazionale? E anche qui, se uno vuol criticare, trova sempre qualche dietrologia o punto di vista distruttivo a cui fare riferimento. Per dire, nelle comunità italiane trovi sempre una gran quantità di saccenti addottorati che sanno tutto loro, a loro agio nel guardarti dall'alto in basso e che sono poco inclini ad accogliere i nuovi arrivati. Almeno nelle mie povere esperienze. Sempre che ci sia un qualcosa che si possa definire comunità e non orticello.

Personalmente il fatto è questo: ho iniziato a usare Linux (GNU/Linux, come preferite) con Red Hat Linux. Ho imparato il poco che so partendo da lì e continando con Fedora Core. A causa di varie peripezie ho usato Debian, Ubuntu, Arch e finanche Gentoo. Ho conosciuto persone che maneggiano Debian magnificamente. Se cerchi come fare qualcosa, trovi spesso la guida dove la distribuzione utilizzata è Ubuntu. Alcuni software forniscono il pacchetto solo per Ubuntu. Il wiki di Arch è pieno di informazioni. Ma come dire, mi sono sempre imbattuto in qualcosa di talmente frustrante (non ho esempi a portata di mano, anche perché qui vado a sensazioni) che mi ha sempre fatto rimpiangere il fatto che non fossi su #Fedora. Ma insomma, la mia scelta non ha niente di tecnicamente o filosoficamente convincente.

In conclusione, quindi, ognuno provi tutte le distribuzioni che vuole. Forse prima o poi troverà quella dove accasarsi. Certamente non bisogna assumere un'atteggiamento da stadio: questa è la migliore e quella è la peggiore. Dopotutto criticare le cose è sempre facile.

E c'è anche chi non riesce a stare con la stessa distribuzione per troppo tempo (ci si stufa di qualsiasi cosa, una distribuzione perché dovrebbe essere da meno?). Il bello delle distribuzioni Linux (GNU/Linux se preferite) è anche avere la libertà di cambiare quando ne abbiamo voglia.

Vediamo se riesco a tenere un blog in italiano che parla di #fedora, Fedora #Linux ovviamente.

Fino ad oggi ho sempre scritto qualcosa in inglese sull'altro blog. Scrivere in inglese è una cosa per me faticosa, purtroppo. Inglese... diciamo inglese maccheronico. Faticosa... è faticoso scrivere anche in italiano :-D

Ho sempre fatto questo pensando che la platea di lettori in questo modo sarebbe stata più ampia; non tanto per attirare click o diventare una web star, ma per condividere eventuali informazioni con un maggior numero di persone. Cosa che continuerò a fare.

Però se ho qualcosa che mi torna più agile scrivere in italiano, questo è il nuovo posto.

Come sempre, vediamo fra quanto tempo mi passa la voglia :-D