Sul “perché utilizzi Fedora?”

Una domanda (o forse un dubbio esistenziale) che spesso viene fatta dall'utente Linux (GNU/Linux come preferite) è: perché usate questa distribuzione piuttosto che un'altra?

Le risposte possono essere le più diverse. Ovviamente. Non credo proprio che esista la risposta oggettiva. Ognuno può sforzarsi di cercare le motivazioni le più convincenti, gli aspetti tecnici oppure gli aspetti relativi alla comunità che c'è dietro. Ma allo stesso modo, se uno vuole criticare una distribuzione, ha sempre in mano ottime ragioni e facili punti deboli da mettere sul piatto.

Quindi, porre questa domanda per cercare le proprie motivazioni, forse è solo uno scambio di opinioni filosofiche. DNF è meglio di APT? Troverai chi dice che DNF è il peggior sistema di gestione dei pacchetti. La comunità? Ogni distribuzione ha dietro una comunità, e poi, quale comunità? Quella nazionale? Quella internazionale? E anche qui, se uno vuol criticare, trova sempre qualche dietrologia o punto di vista distruttivo a cui fare riferimento. Per dire, nelle comunità italiane trovi sempre una gran quantità di saccenti addottorati che sanno tutto loro, a loro agio nel guardarti dall'alto in basso e che sono poco inclini ad accogliere i nuovi arrivati. Almeno nelle mie povere esperienze. Sempre che ci sia un qualcosa che si possa definire comunità e non orticello.

Personalmente il fatto è questo: ho iniziato a usare Linux (GNU/Linux, come preferite) con Red Hat Linux. Ho imparato il poco che so partendo da lì e continando con Fedora Core. A causa di varie peripezie ho usato Debian, Ubuntu, Arch e finanche Gentoo. Ho conosciuto persone che maneggiano Debian magnificamente. Se cerchi come fare qualcosa, trovi spesso la guida dove la distribuzione utilizzata è Ubuntu. Alcuni software forniscono il pacchetto solo per Ubuntu. Il wiki di Arch è pieno di informazioni. Ma come dire, mi sono sempre imbattuto in qualcosa di talmente frustrante (non ho esempi a portata di mano, anche perché qui vado a sensazioni) che mi ha sempre fatto rimpiangere il fatto che non fossi su #Fedora. Ma insomma, la mia scelta non ha niente di tecnicamente o filosoficamente convincente.

In conclusione, quindi, ognuno provi tutte le distribuzioni che vuole. Forse prima o poi troverà quella dove accasarsi. Certamente non bisogna assumere un'atteggiamento da stadio: questa è la migliore e quella è la peggiore. Dopotutto criticare le cose è sempre facile.

E c'è anche chi non riesce a stare con la stessa distribuzione per troppo tempo (ci si stufa di qualsiasi cosa, una distribuzione perché dovrebbe essere da meno?). Il bello delle distribuzioni Linux (GNU/Linux se preferite) è anche avere la libertà di cambiare quando ne abbiamo voglia.